ho letto che la scadenza della presentazione del modello redditi PF 2019 è stata prorogata al 20 Settembre 2019. I contributi da lavoro autonomo da versare all’Inps, sulla base del reddito prodotto, si espongono e si calcolano nel quadro RR della dichiarazione, che è, appunto, il quadro relativo ai contributi previdenziali. Calcolo dei contributi previdenziali nella dichiarazione dei redditi e compilazione quadro RR: professionisti, lavoratori autonomi, artigiani e commercianti. Come funziona per chi ha contributi in più gestioni Inps. Le aliquote contributive da applicarsi sul reddito prodotto nel 2018 sono pari al: Queste aliquote devono essere applicate sui redditi fino a 46.630 euro; in ogni caso, anche nell’ipotesi che il reddito sia pari a zero, devono essere pagati i contributi su un reddito minimale di 15.710 euro annui (valido per l’anno 2018). Martedì 18/02/2020 Appuntamenti: Inoltre, in caso di più moduli compilati, l’importo dei contributi sospesi indicato in colonna 17 di ogni modulo deve essere sempre riferito all’importo dei contributi dovuti indicato nella colonna 15 di ogni singolo modulo. Per i soci di società SRL non in trasparenza fiscale iscritti alla Gestione IVS artigiani / commercianti, la base imponibile deve includere, oltre al redditi di impresa, anche la quota di reddito corrispondente alla partecipazione nella società SRL. Il problema è che nel 2016 il minimale era di 15548,01 € mentre il mio reddito come libero professionista (sezione generale) è stato di circa 5000 €. Buongiorno, INPS – Gestione separata – Versamento alla Gestione Separata dei contributi corrisposti su compensi erogati nel mese precedente a collaboratori coordinati e continuativi. in “dati generali della singola posizione contributiva” deve poi indicare il proprio codice fiscale, il codice Inps azienda (reperibile dal sito Inps: “Servizi-cassetto previdenziale artigiani e commercianti-calcolo codeline”), il reddito o la perdita, il periodo d’imposizione contributiva (ad esempio, se l’attività è iniziata a luglio, si deve indicare 7 come periodo iniziale e 12 come finale); P10, P10R, per i professionisti iscritti alla gestione Separata iscritti ad altre casse o pensionati; PXX, PXXR per i professionisti iscritti esclusivamente alla gestione Separata. La gestione separata è un fondo pensionistico finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati. Chi aderisce al nuovo regime fiscale forfettario ed esercita attività d’impresa (titolare di una o più ditte individuali), può fruire di un’importante agevolazione relativa ai contributi da versare alle gestioni Inps artigiani e commercianti. Oggi l’inps mi chiede oltre ai contributi fissi (proporzionati per 1/12) che ho già pagato, anche circa 700 euro per i contributi a percentuale eccedenti il minimale. Oltre il limite del reddito minimale si applicano le seguenti aliquote per il 2019 (come da circolare INPS n. 25/2019): Acconti contributi ivs gestione separata 2019. Se un contribuente  appartenente alla gestione Commercianti chiude l’anno, non interamente lavorato, con un reddito imponibile inferiore al minimale, deve compilare il quadro RR in questa maniera: Ipotizziamo che un professionista abbia riportato un reddito imponibile pari a 15mila euro: deve riportare il reddito al rigo RR5, col codice 1; deve poi indicare il periodo lavorato (se ha lavorato tutto l’anno, da 1 a 12), e l’aliquota contributiva (se non pensionato e non iscritto ad altre casse, l’aliquota della gestione Separata 2018 è pari al 25,72%). Di conseguenza il contributo minimale obbligatorio da liquidare per l’anno 2018 ammonta a: Per i redditi superiori a 46.630 euro annui, l’aliquota aumenta di un punto percentuale; le aliquote contributive sul reddito oltre il minimale, pertanto, risultano determinate come segue: I lavoratori over65, titolari di impresa o collaboratori familiari, già pensionati presso le gestioni Inps, che continuano a svolgere lavoro autonomo, possono chiedere all’istituto di pagare la metà dei contributi dovuti sia sul minimale di reddito, sia sull’eventuale quota eccedente il minimale. Questo significa che si calcola in proporzione a quanto guadagnato. Il pagamento dei contributi è effettuato tramite modello F24; le causali da utilizzare per il pagamento dei soli contributi sono: La R viene aggiunta per indicare la rateazione delle somme. Sabato, 26 Dicembre 2020 13:10 ; Scritto da Bernardo Diaz I righi del Modello Redditi da prendere in considerazione sono i seguenti: Coloro che esercitano l'attività di affittacamere ed i produttori di terzo e quarto gruppo iscritti alla Gestione dei commercianti non sono soggetti all'osservanza del “minimale annuo di reddito” (circolare n. 12 del 22 gennaio 2004). E' possibile effettuare il calcolo applicando il "metodo storico" o il "metodo previsionale" ma vi è da segnalare che in materia di "gestione separata" non sembra applicabile la possibilità di ridurre l'importo degli acconti dovuti in quanto la circolare INPS n.182/94 cita tale possibilità solo per gli "artigiani e i commercianti". Per conoscere tutte le aliquote applicate agli iscritti alla Gestione separata, si veda: Contributi 2019 gestione separata. Quanto costa la ricongiunzione contributi 2019-2020 e calcolo. Contributi Inps artigiani e commercianti: quando sono ridotti? 2. Come ad esempio i contributi dei lavoratori dipendenti o quelli degli artigiani o commercianti. Le aliquote della Gestione separata Inps per il 2019 sono state stabilite come segue: Il massimale previsto 2018 è di euro 101.427. Come noto in materia IVS vige il reddito minimale (per il 2019 pari ad euro 15.878) che prevede il versamento di appositi bollettini trimestrali. 4/5 (5) . Calcolo contributi INPS regime forfettario 2018: come fare?Ecco la nostra guida completa con le istruzioni generali relative sia ai professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata che agli imprenditori iscritti alla gestione artigiani e commercianti.. Da questo già si dovrebbe capire che non si è superato nessun minimale, invece l’INPS ha diviso per 12 l’importo annuo del minimale che risulta circa 1300 €, hanno poi sottratto il mio redditto annuale di 5000 € al 12° di minimale di 1300 €, sulla differenza hanno applicato la percentuale spettante come eccedenza del minimale, chiedendomi circa 700 euro. L'obbligo di versamento dell’acconto dei contributi alla Gestione separata INPS riguarda i professionisti senza cassa di previdenza nella misura pari all'80% dell'importo relativo al 2018. se il professionista aderisce al regime forfettario, deve essere riportato l’importo del rigo LM34 (reddito lordo) indicato nella colonna 2, meno l’importo indicato nel rigo LM37 (perdite pregresse) indicato nella colonna 2. * dicembre 2018 chiudo la partita IVA La Legge n.81/2017 ha disposto inoltre che, in caso di malattia o di infortunio che precludono l'attività lavorativa per almeno 60 giorni, il professionista ha la possibilità di chiedere la sospensione del versamento dei contributi come dettato dalla circolare INPS n. 69/2018 (la sospensione riguarda sia il saldo che gli acconti previdenziali). Al contrario di quanto avviene per i dipendenti, il cui ammontare dei contributi previdenziali è calcolato dal datore di lavoro e da lui versato, i lavoratori autonomi, come i liberi professionisti e gli imprenditori, devono calcolare e liquidare da sé i contributi dovuti all’Inps. Per gli iscritti alla gestione separata, i contributi devono essere calcolati applicando al reddito imponibile l’aliquota del 25,72%, o l’aliquota ridotta del 24%, se iscritti ad altra Cassa o pensionati. Ai fini del calcolo dell'acconto previdenziale occorre considerare invece l'agevolazione relativa alla normativa del super ammortamento. La sospensione interessa sia il saldo che gli acconti dovuti nel periodo dell’evento. n. 34/2019 convertito con Legge 58/2019) ha disposto per il 2019 una proroga dei versamenti degli acconti per imposte al 30 settembre 2019 per i contribuenti assoggettati ai nuovi Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA). 777,84 euro (3.770,40 contributo IVS più 7,44 contributo maternità) per gli artigiani; 791,98 euro (3.784,54 contributo IVS più 7,44 contributo maternità) per i commercianti; 306,54 euro (3.299,10 contributo IVS più 7,44 contributo maternità) per i coadiutori artigiani di età inferiore a 21 anni; 320,68 euro (3.313,24 contributo IVS più 7,44 contributo maternità) per i coadiutori commercianti di età inferiore a 21 anni. Ho scritto 6 volte al cassetto artigiani ma rimangono sulla loro posizione per cui questi 700 € come contributi a percentuale sono dovuti, mi hanno dato pure come riferimento normativo la Circolare numero 104 del 23-06-2017 (dove però non c’è scritto che il loro calcolo è corretto). Per la precisione l’INPS Gestione Separata è pari a 25,72% del reddito imponibile calcolato sul coefficiente di redditività del 78% (e non su tutti i ricavi). da versare in due rate di pari importo di cui l'ultima al 2 dicembre 2019. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Redditi 2019, Contributo IVS e Gestione Separata INPS: guida al calcolo degli acconti, Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale, ISA Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale, Balanced Scorecard - Lo Strumento per Monitorare l'Andamento Aziendale, proroga dei versamenti degli acconti per imposte al 30 settembre 2019. l'acconto deve essere versato in due rate di pari importo (50% cadauna). Entro il prossimo 2 dicembre i contribuenti iscritti alla Gestione Separata Inps dovranno effettuare il versamento della seconda rata dell’acconto per l’anno 2019 dei contributi previdenziali dovuti. calcolo contributi inps commercianti excel. Contributi gestione separata INPS 2020: calcolo acconto e saldo, riguarda il versamento obbligatorio dei contributi da parte degli iscritti al fondo di previdenza speciale per lavoratori autonomi, collaboratori, co.co.co. A seguito dell’entrata in vigore del Jobs Act del lavoro autonomo, in caso di malattia o infortunio di gravità tale da impedire lo svolgimento dell’attività lavorativa per oltre 60 giorni, il professionista ha la possibilità di sospendere il versamento dei contributi. Contributi Inps artigiani e commercianti: Valore del minimale di reddito. Per la prima volta in 160 anni, a dirigere uno dei più diffusi quotidiani americani è una donna, a detta di tutti "dagli attributi di ferro". Gestione Separata: aliquote contributi Inps 2020. I contributi previdenziali pagati potranno essere dedotti dal reddito relativo all’anno in cui sono pagati vige infatti il principio della deducibilità per cassa. Articolo ben fatto. Si ricorda inoltre che l'acconto contributivo è determinato sul totale dei redditi dichiarati nel modello Redditi 2019: L'obbligo di versamento degli acconti sui contributi previdenziali riguarda i seguenti soggetti: Ai fini del calcolo occorre considerare quanto segue: I soggetti che hanno usufruito della "deduzione ACE" (aiuto alla crescita economica) devono assumere per il calcolo la base imponibile al lordo dell'agevolazione. Contributi gestione separata 2019, circolare INPS n. 19 del 6 febbraio: ecco le aliquote per collaboratori e liberi professionisti per fare il calcolo dell’importo dovuto in base a minimale e massimale di reddito. Il contributo dovuto a saldo sarà pari a 3.858 euro, se non ha versato acconti. Anche in questo caso gli interessi devono essere corrisposti utilizzando, per ogni sezione del modello, l’apposita causale (API o CPI o DPPI) e, per gli artigiani e commercianti, la stessa stringa di codice relativa al contributo cui afferiscono. Per i soggetti di cui ai quadri LM (cioè per i soggetti minimi e forfettari) la base imponibile INPS deve essere assunta al lordo dei contributi previdenziali dedotti. * 1 dicembre 2016 (ad oggi) passo a part time al 50% Contributi Inps 2019: gestione separata, compensi collaboratori Relativamente ai compensi corrisposti ai collaboratori entro il 12 gennaio 2019 , bisogna fare riferimento al DPR n. 917/1986 (art. Come sottolineato dalla risoluzione n. 64/E del 28 giugno 2019 dell'Agenzia delle entrate, la proroga ha riguardato anche il versamento dei contributi IVS / gestione separata e il differimento ha riguardato tutti i contribuenti soggetti agli ISA, compresi i contribuenti forfetari e i contribuenti minimi. Buongiorno, Il versamento dei contributi Inps 2019 si effettua tramite il meccanismo del saldo e degli acconti. CALCOLO acconti contributi previdenziali 2019: Euro 40.000 x 24,09 % = Euro 9.636, I contributi INPS da versare alla gestione separata sono pari a 342,30 euro mensili (ossia 34,23% di 1.000), di cui 228,2 euro (2/3 di 342,30 sono a carico dell’azienda) e i restanti 114,1 sono a tuo carico (l’azienda li decurta dal tuo compenso, ossia i 1.000 euro). Se così, anche il pagamento dei contributi inps è prorogato. Iscriviti al Notiziario Quotidiano per ricevere gli articoli del giorno. I contributi dovuti, sulla quota di reddito eccedente il minimale per gli iscritti alle gestioni speciali artigiani e commercianti, e per i redditi prodotti dai liberi professionisti iscritti alla gestone separata, devono essere versati alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi e quindi, come inizialmente esposto, per l’anno 2019 entro il 30 giugno 2019, o il 20 agosto 2019 con maggiorazioni (per i versamenti a saldo per anno di imposta 2017 e primo acconto per l’anno 2018), ed entro il 30 novembre 2019 per il secondo acconto. ... Facciamo l’esempio di Tizio, libero professionista privo della cassa di previdenza. Se hai una Partita Iva in Regime Forfettario, sai che i contributi alla Gestione Separata INPS gravano non poco sulle tue tasche. Per quanto riguarda le aliquote da applicare per la determinazione dell’acconto 2019, è necessario fare riferimento alla circolare Inps 19/2019. Area Lavoro - Elaborazione paghe Mercoledì 12 Marzo 2014 07:33 Come decantato dall'INPS e dei Mass-Media, con la Circolare 18 dello scorso 4 febbraio 2014 l’INPS ha comunicato che e da gennaio 2014 non verrà aumentata, come invece era previsto, l'aliquota ordinaria dei contributi per gli iscritti alla gestione separata ex articolo 2 comma 26 Legge 335/95. I contributi Inps Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, ente a cui è affidata la gestione pensionistica italiana. Gli importi sospesi devono essere indicati nel rigo RR5, colonna 17, e non possono superare l’importo del contributo dovuto indicato nella colonna 15. Come noto il Decreto Crescita 2019 (D.L. In questo articolo parliamo del regime forfettario e dei contributi INPS da versare a scopo pensionistico.. Il regime forfettario è un regime fiscale introdotto originariamente nel 2014 e riconfigurato nel 2016, che prevede diverse agevolazioni nella gestione dell’attività imprenditoriale e professionale. Cristian, Buongiorno a te. Non è previsto il pagamento obbligatorio dei contributi calcolati sul minimale (che è comunque valido per determinare l’accredito di un anno di contribuzione, o di un numero di mesi contribuiti nell’anno in proporzione a quanto versato). 21% per i coadiutori artigiani di età inferiore a 21 anni; 21,09% per i coadiutori commercianti di età inferiore a 21 anni. Gestione Separata INPS: conviene? Grazie. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. INPS – versamento – Versamento dei contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente. Per approfondire: Contributi Inps artigiani e commercianti: quando sono ridotti? Sono davvero dovuti questi soldi? Non sono invece obbligati alla presentazione del quadro i liberi professionisti iscritti esclusivamente alla cassa di categoria, che non devono effettuare alcun versamento alla gestione separata Inps. Ti suggeriamo la lettura dei nostri articoli: La Gestione Separata INPSè un particolare regime previdenziale che si caratterizza per il fatto di essere separato, da tutti gli altri regimi previdenziali. Grazie mille. 51). 4, per il reddito non imponibile fiscalmente sul quale sono dovuti i contributi alla Gestione separata (redditi derivanti da, 5, per il reddito da lavoro autonomo sul quale sono stati versati i contributi ad altra. Questo è avvenuto nonostante l’altissima “mortalità” dei … Attenzione, però: per quanto riguarda il calcolo dei contributi nel modello redditi 2019, non dimentichiamoci che dobbiamo prendere come riferimento le aliquote applicate nel 2018. © 2021 Commercialista Telematico Srl - Tutti i diritti riservati, Copyright © 2021 - Riproduzione riservata Commercialista Telematico s.r.l. Può aiutarmi a capire meglio la situazione? I contributi, però, devono essere versati alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi, quindi per l’anno 2019 entro il 30 giugno 2019, o il 20 agosto 2019 con maggiorazione (per i versamenti a saldo per anno di imposta 2018 e primo acconto per l’anno 2019), ed entro il 30 novembre 2019 (secondo acconto 2019). Tali soggetti sono tenuti al solo versamento dei “contributi a percentuale IVS” calcolati sull'effettivo reddito, maggiorati dell'importo della contribuzione dovuta per le prestazioni di maternità (si applica la tabella contributiva prevista per i Commercianti). Acconti contributi previdenziali 2019: entro il 2 dicembre 2019 (il 30 novembre cade di sabato) scade il termine di versamento del secondo acconto 2019 per i Contributi previdenziali IVS e Gestione separata INPS. | © Riproduzione riservata Ma procediamo per ordine, e facciamo il punto sul modello redditi 2019: come calcolare i contributi Inps, come compilare la dichiarazione, quando e come pagare. Età, anno del primo contributo versato, numero contributi versati pre e post '96, eventuale presenza di buchi contributivi, eventuale possibilità di riscuotere laurea. 22% per i coadiutori artigiani di età inferiore a 21 anni; 22,09% per i coadiutori commercianti di età inferiore a 21 anni. Quest’agevolazione spetta anche ai titolari di assegno di invalidità, mentre non riguarda i titolari di pensione di reversibilità. -Dipendente con partita Iva, contributi doppi all’Inps? Attualmente, quindi, la Gestione Separata è un regime previdenziale ch… https://www.laleggepertutti.it/278515_partita-iva-agevolata-quanto-si-paga-di-inps E’ il caso di chi ad esempio ha contributi nella Gestione Separata e poi contributi nella gestione lavoratori dipendenti. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per i dipendenti, il carico contributivo è diviso col datore di lavoro, che sopporta il costo della maggior parte dei contributi; per i lavoratori autonomi, invece, la contribuzione risulta interamente a loro carico (salvo i casi in cui si può applicare la rivalsa in fattura, una piccola percentuale contributiva a carico del cliente). Gestione Separata, Pronti gli avvisi bonari per i committenti che non hanno pagato i contributi nel 2019. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. ). Ogni giorno, puoi trovare tantissime news, articoli sempre attuali e aggiornati. L’INPS, con la Circolare n. 19 del 6 febbraio 2019, rende noto che, dal 1° gennaio 2019 le aliquote contributive per i versamenti alla Gestione Separata INPS sono pari al: 34,23% o 33,72% per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, in funzione del fatto che siano o … In particolare, la base imponibile della contribuzione dovuta alle gestioni artigiani e commercianti, costituita dal reddito forfettario individuato ai fini fiscali, è ridotta del 35%. Liberi professionisti senza cassa Secondo la circolare INPS n.102/2003 vige il criterio della "trasparenza previdenziale" ovvero: l'iscrizione IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) attrae tutti gli altri redditi o perdite d'impresa posseduti da parte del Contribuente. Grazie Costo contributi Inps Gestione separata 2020. La ricongiunzione dei contributi previdenziali 2019-2020 prevede il pagamento di un onere da parte del richiedente. “API” (artigiani) e la codeline Inps (cioè il codice Inps) utilizzata per il versamento del relativo contributo; “CPI” (commercianti) e la codeline Inps utilizzata per il versamento del relativo contributo; “DPPI” nel caso dei liberi professionisti. * aprile 2014 vengo assunto a tempo pieno come impiegato amministrativo (settore terziario e servizi) * da quando sono stato assunto non ci sono mai state interruzioni del rapporto di lavoro, solo trasformazione al 50% da dicembre 2016. https://www.laleggepertutti.it/192304_dipendente-con-partita-iva-contributi-doppi-allinps Nota bene: nel caso dei contributi previdenziali le disposizioni introdotte dal Decreto Legge n. 124/2019 (acconti per i contribuenti soggetti ad ISA) non determinano alcun ricalcolo in quanto esclusi dalle novità normative. In particolare, deve essere riportato, alla Sezione II del quadro RR: L’imponibile, per i professionisti iscritti alla gestione separata, deve essere indicato al rigo RR5, con i seguenti codici: I contributi dovuti degli artigiani e dei commercianti si determinano applicando un’aliquota, cioè una determinata percentuale, al reddito prodotto, o al reddito minimale. L’INPS Gestione Separata ha un vantaggio: non ci sono i minimali. Regime forfettario Gestione Separata. Come si pagano i contributi calcolati col modello Redditi. Nel caso in cui siano dovute le maggiorazioni, la somma dell’interesse corrispettivo deve essere versata separatamente dai contributi, utilizzando le seguenti causali nel modello F24: È possibile rateizzare i contributi, ma il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre 2019. -Partita Iva agevolata: quanto si paga di Inps? Per chi possiede reddito d’impresa o di partecipazione, deve essere riportato, alla Sezione I: In pratica, la base imponibile per il calcolo della contribuzione dovuta dagli iscritti alla gestione degli artigiani e dei commercianti è data dalla somma dei redditi d’impresa denunciati ai fini Irpef, oltre a eventuali redditi d’impresa denunciati dalla società; se risultano compilati più quadri riservati alla dichiarazione di redditi d’impresa, deve essere effettuata la somma degli importi riportati nei righi sopra indicati. A ridosso della scadenza del 2 dicembre 2019, proponiamo questa guida al calcolo degli acconti 2019 per i contributi previdenziali IVS e Gestione separata INPS.. Ecco quindi le basi imponibili e le aliquote per il 2019, nonché l'analisi di alcuni casi particolari da tenere in considerazione nel calcolo dei contributi da versare quest'anno. -Pagamento contributi Inps per chi apre partita Iva https://www.laleggepertutti.it/188226_pagamento-contributi-inps-per-chi-apre-partita-iva, Per sottoporre il tuo caso specifico all’attenzione dei professionisti del nostro network, puoi richiedere un consulenza cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Cliccando su 'Invia' si dichiara di aver preso visione dell'Informativa sulla privacy. Ecco la simulazione calcolo pensione con un esempio numerico. In Uncategorized Posted gennaio 08, 2021Uncategorized Posted gennaio 08, 2021 Contributi Per calcolare i contributi in relazione alla retribuzione pattuita, l’INPS mette a disposizione di datori di lavoro e lavoratori un software di simulazione del calcolo accessibile con il servizio: Per utilizzare con precisione il foglio di calcolo devi conoscere il tuo coefficiente di redditività. A questo dovrà aggiungersi il pagamento del primo acconto (con la stessa scadenza del saldo), pari al 40% della contribuzione annua dovuta, e del secondo acconto, pari a un ulteriore 40% (con scadenza 30 novembre), per un totale di acconti pari all’80% dei contributi dovuti nell’anno. Premessa obbligatoria: in un contesto normativo frenetico come quello previdenziale italiano ogni tentativo di previsione/simulazione di trattamenti previdenziali futuri è soggetto ad “obsolescenza” o, quantomeno, necessita di essere continuamente rivisto. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Contributi Inps 2019: versamento Gestione separata, le scadenze. Tutti i contribuenti devono obbligatoriamente esservi iscritti. GIusto? Eventuali eccedenze derivanti dall’aver indicato un importo dei contributi sospesi superiore a quello dei contributi dovuti sono azzerate. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. Continua a seguire il nostro portale di informazione giuridica. * La Legge n. 81/2017, relativamente ai collaboratori, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio che hanno diritto alle prestazioni DIS-COLL, Amministratori e sindaci iscritti in via esclusiva alla gestione separata, ha disposto un aumento pari allo 0,51% (nei casi indicati l'aliquota raggiunge il 34,23%).